BEST OF – 2018 (playlist-prima parte)

Il 2018 si è appena concluso, ma le canzoni che ci hanno accompagnato durante quest’anno resteranno per sempre con noi. In questo 2019 (e forse per molti altri anni ancora, come spesso accade) le riascolteremo in loop come alla loro prima uscita. Quello appena trascorso è stato, di sicuro, l’anno della musica Indie. C’è chi in questo 2018 è tornato nella scena musicale con nuovi album, c’è chi invece ha esordito quest’anno, e c’è chi in quest’anno ha ottenuto grossi risultati.

Vi chiederete cosa mi ha portato a stilare una playlist del Best Of 2018, o forse non ve lo chiedete affatto. Bene, io vi rispondo lo stesso: in primis non sapevo cosa cazzo fare (passatemi la volgarità, ma io sono così, prendere o lasciare) e punto secondo, beh, volevo condividere con voi i miei pareri dilettantistici sui 20 brani migliori usciti quest’anno appena passato.

Detto ciò, quella che segue è una playlist di 20 brani (suddivisi in due parti da 10), appunto, che giudico come i migliori del 2018, quelli da ricordare e non da dimenticare come i tormentoni estivi di un qualsiasi cantante latino americano. Vi prego di non prendere i numeri come punti di preferenza, anzi, sono state ordinate in modo numerico abbastanza casualmente. Buona lettura (e buon ascolto).

PLAYLIST – 20 MIGLIORI BRANI DEL 2018 – 10 di 20.

PRIMA PARTE:

  1. COPRIFUOCO – LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA

“Coprifuoco è una canzone in cui si confondono eventi epocali e fatti personali”, così inizia la descrizione sotto al video ufficiale del brano de Le Luci della Centrale Elettrica. “Coprifuoco” è una traccia dell’album “Terra” del progetto musicale di Vasco Brondi, “Le Luci della Centrale Elettrica”. Terra è stato pubblicato nel marzo del 2017, quando il progetto musicale ha compiuto dieci anni di attività. Per festeggiare nel 2018 è stata pubblicata una raccolta, ma nello stesso ottobre 2018, Brondi ha comunicato la fine de Le Luci della Centrale Elettrica. (momento depressivo).

2. PARACETAMOLO – CALCUTTA 

“Lo sai che la tachipirina 500 se ne prendi due diventa 1000”, se non lo sapevate, ora con Paracetamolo di Calcutta, lo sapete! Seconda traccia del suo terzo album “Evergreen“, Paracetamolo è una delle canzoni “INDIE” per eccellenza. L’album è stato pubblicato il 25 Maggio 2018 e contiene altre tracce di successo come: Kiwi, Pesto e Orgasmo.

3. PUNK – GAZZELLE 

“Preso male che non c’è/ più nessuno come te”.

Siete depressi? Ascoltate Punk di Gazzelle! Non siete depressi, ma vorreste deprimervi perché non sapete cosa fare? Ascoltate Punk di Gazzelle! Seconda traccia dell’omonimo album, Punk è solo una dei numerosi successi targati 2018 del cantautore romano. E per deprimervi meglio, consiglio anche Sopra, Scintille e Tutta la vita (contenute tutte in Punk).

4.FELICITA’ PUTTANA – THEGIORNALISTI 

Un po’ di “LOVE” (leggetelo imitando la voce di Tommaso Paradiso, ovviamente) serve a tutti. Perciò, se vi siete depressi abbastanza con Le luci della Centrale Elettrica, Calcutta e Gazzelle, ascoltate “Felicità Puttana” dei TheGiornalisti. Ritmo anni 80, un elogio al sudore e un incoraggiamento a mandare vocali più lunghi del dovuto alla persona amata (eddai però… 10 minuti sono abbastanza illegali, Tommy. Così è un sequestro di persona). In “Love” potete trovare anche New York (altro singolo amoreggiante) e Questa nostra stupida canzone d’amore (se non vi siete depressi abbastanza con i precedenti artisti).

5. UNA VITA IN VACANZA – LO STATO SOCIALE 

Se anche tu, come me, quando partiva il ritornello “una vita in vacanza“, invece che cantare il verso seguente, ti dicevi “ma magari”, probabilmente non hai ascoltato abbastanza Lo Stato Sociale. Questo collettivo (come amano definirsi) bolognese con questo brano è arrivato secondo al Festival di Sanremo 2018. Diciamo che il 2018 è stato un anno di successi per i bolognesi, e di sicuro non è stato un anno di vacanze.

6. QUELLO CHE CI RESTA – ERMAL META 

Ha vinto il Festival di Sanremo 2018 (insieme a Fabrizio Moro) ed ha un seguito pazzesco. Stiamo parlando di lui, Ermal Meta (anche se alcuni lo chiamano Ermal Metal. Forse perché suona meglio, o chissà. Però, io ci farei un pensierino Ermal. Fa più indie, pensaci) ex membro de La Fame di Camilla e autore di questi bellissimi versi contenuti in “Quello che ci resta“.

“Dicono che questa vita è una lunga corsa e il resto non si sa/ C’è chi lascia tutti indietro/ Chissà poi se il fiato gli basterà/ Ma alla fine ciò che conta è l’amore/ Che ci resta” (Molto Woodstock, Ermal. Bravo!).

C’è a chi piace e a chi non piace. Per carità, i gusti son gusti. Ma, consiglio di ascoltare meglio i brani di questo bravissimo cantautore, che non solo ha una bellissima voce, ma scrive dei testi eccezionali.

7. FIDATEVI –  I MINISTRI

“Gatti che aprono le porte/ uno ti frega il posto, gli auguri la morte/ un giorno sei cambiato/ Ti mancano le forze/ un giorno perdi il posto/ credi che sia la sorte”. 

Inizia così Fidatevi traccia dell’omonimo album targato I Ministri. Molto rock, molto metal (non Ermal), tutto molto bello (come direbbe Lodo Guenzi), tutto molto Ministri, che tornano dopo tre lunghi anni di assenza. Che Dio (se ce n’è uno) li abbia in gloria per averlo fatto. Io mi sono fidata, mi fido e continuerò a farlo per il resto del 2019. E voi?

8. CATENE – THE ZEN CIRCUS 

Nel 2018 sono tornati anche loro, il mio adorato circo zen, o meglio i The Zen Circus, dopo due anni (Ci sono mancati? Sì! Sì! Sì!).  Il fuoco in una stanza è l’album del 2018 contenente Catene (probabilmente uno dei loro migliori brani), Il mondo come lo vorrei (il video sembra un remake di “I am the walrus” dei Beatles) e la canzone omonima al disco, Il fuoco in una stanza. A Febbraio 2019 li vedremo (FINALMENTE) sul palco dell’Ariston, sperando che il pubblico italiano sia abbastanza intelligente da carpire che grande cantautorato c’è dietro questo gruppo. (Sì, sono di parte).

9. ED E’ QUASI COME ESSERE FELICE – FRANCESCO MOTTA 

“L’indie non è morto. L’indie è Motta” lo dice lui stesso nel video de “Le Coliche”. E con Ed è quasi come essere felice lo fa capire chiaro e tondo, che LUI E’ L’INDIE! E se una sola canzone non vi basta a farvi convincere del fatto che Francesco Motta (no, non il panettone) sia l’indie, beh, andate ad ascoltarvi altri suoi brani come La nostra ultima canzone e Chissà dove sarai.

Io andrò a riascoltarmi le sue canzoni in loop, in attesa di Sanremo 2019, dove lo ritroveremo a gareggiare “contro” i suoi cari amici Zen.

10. QUESTA NOTTE – EX OTAGO

Chi andrà a Sanremo oltre agli Zen e al caro Motta??? GLI EX-OTAGO! E se nel 2018 siete stati troppo presi da altro per ascoltare una loro canzone, vi consiglio di andare a sentirvi qualche loro canzone in attesa di Febbraio 2019. Questa Notte è, per esempio, uno dei singoli indie maggiormente apprezzati del gruppo genovese. Ve ne sono altre di canzoni degli Ex-Otago davvero valide, ma non è che vi posso scrivere tutta la discografia.

E questa prima parte della playlist è conclusa. Domani avrete le altre dieci canzoni del 2018 da riascoltare e riascoltare come se il 2018 non se ne fosse mai andato (so che questa frase può apparirvi come una disgrazia o un brutto presagio, ma almeno il panorama musicale non ha fatto schifo).

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑

Crea il tuo sito web su WordPress.com
Inizia ora